SPECIALE ELEZIONI 2015

Cividale Longobarda Patrimonio dell'UNESCO

Dal 25 giugno 2011 il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” è iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La candidatura “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)”, progetto sfociato dalla prima candidatura del 2008, riguarda, oltre a Cividale, una rete che comprende altri sei siti distribuiti sull’intero territorio della penisola: - il Monastero di Santa Giulia con la chiesa di San Salvatore a Brescia; - la chiesa di Santa Maria foris portas con il castrum e la torre di Castelseprio Torba e Gornate Olona (Va); - il Tempietto di Campello sul Clitunno (PG); - la basilica di San Salvatore a Spoleto (PG); - la chiesa di Santa Sofia a Benevento; - il santuario micaelico di San Michele sul Gargano a Monte Sant'Angelo. Questi siti sono stati scelti poiché sono quelli dove, unitamente a Cividale del Friuli, meglio si sono conservate le testimonianze monumentali dei Longobardi.

 

APPROFONDIMENTI:

 LONGOBARDINITALIA.IT

 ITALIALANGOBARDORUM.IT